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18-09-07
08:36
fonte CPT Potenza
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Campagna di prevenzione infortuni: i kit di
indumenti protettivi invernali disponibili a
partire da fine ottobre |
| Continua
la campagna di prevenzione infortuni in edilizia
promossa dal CPT di Potenza. Il piano, deciso
con determina del C.d.A. del C.P.T. del 25/11/2006
stabilisce che circa 5000 operai dipendenti
di Imprese iscritte alla Cassa Edile che hanno
denunciato almeno 700 ore nell’anno 2006,
potranno ritirare gratuitamente un kit di indumenti
antinfortunistici composto da maglietta, giacca,
pantalone, scarpe e casco. Terminato lo stock
dei kit estivi, a giorni verrà avviata
la distribuzione degli indumenti invernali.
La data sarà resa nota a mezzo email
e attraverso il sito web www.cptpotenza.it e
www.efmea.it . Quando sarà fissata la
data di inizio della distribuzione gli operai
in possesso dei requisiti richiesti potranno
ritirare i kit invernali tutti i giorni dal
lunedì al venerdi dalle ore 15 alle ore
18, presso la sede EFMEA ubicata in via dell’Edilizia
a Potenza. Agli utenti provenienti dalla provincia
consigliamo di contattare preventivamente l'addetto
sig. Eduardo Pedone al recapito telefonico dell’EFMEA
097156755. |
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09-09-07
17:59
fonte edilportale
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Norme tecniche: il nuovo testo all’esame
delle Regioni
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| 07/09/2007
- Sono assoggettate alla normativa sul DURC
e all’obbligo di iscrizione alle Casse
edili le imprese aventi sede in uno Stato extracomunitario
e operanti in Italia; per quelle comunitarie
tale obbligo non sussiste, a condizione che
esse abbiamo già posto in essere, presso
un organismo pubblico o di natura contrattuale,
gli adempimenti che garantiscano gli stessi
standard di tutela imposti dalla disciplina
contrattuale previsti in Italia. Lo ha chiarito
il Ministero del Lavoro in risposta all’interpello
n. 24/2007 con cui l’Ordine dei Consulenti
del Lavoro della Provincia di Bolzano ha chiesto
chiarimenti circa l’applicazione della
normativa sul DURC alle imprese straniere, comunitarie
ed extracomunitarie operanti in Italia. In particolare
viene chiesto se un’impresa avente sede
all’estero e operante nel territorio nazionale
sia tenuta ad iscriversi alle Casse edili e,
di conseguenza, al rispetto delle norme sul
DURC. Alle imprese extracomunitarie –
spiega il Ministero – si applica l’intera
normativa nazionale, compreso l’obbligo
di iscrizione alle Casse edili. Per le imprese
estere aventi sede in uno Stato membro dell’Unione
Europea, la questione è più complessa
in quanto il Trattato CE, con l’art. 49,
vieta ad uno Stato membro di imporre restrizioni
alla libera prestazione di servizi all’interno
della Comunità, non consentendo che le
prestazioni di servizi da parte dell’impresa
extracomunitaria sia subordinata all’osservanza
dell’intera normativa nazionale dello
Stato destinatario della prestazione. Tuttavia,
la direttiva 96/71/CE in materia di distacco
di lavoratori presso uno Stato membro, garantisce
ai lavoratori distaccati l’applicazione
delle disposizioni minime in vigore nello Stato
ospitante, in termini di condizioni di lavoro
e occupazione. |
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17-09-07
15:48
fonte edilportale
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Cambiamenti climatici: i risultati della Conferenza
Nazionale |
17/09/2007
- Confermare ed espandere il sistema di incentivi
per il risparmio energetico nel settore residenziale
e avviare un programma di sostegno per la bioedilizia;
mettere in sicurezza le coste italiane, adeguando
le regole urbanistiche sulla linea di costa;
rispondere all’atteso aumento della frequenza
e gravità degli eventi estremi sistemando
e rimettendo in sicurezza le aree a maggior
rischio idrogeologico.Sono alcune delle prime
13 azioni per l’adattamento sostenibile
(allegate sotto) indicate nella Conferenza Nazionale
sul Cambiamento Climatico, promossa dal Ministero
dell’Ambiente e organizzata dall’Apat
e tenutasi a Roma il 12 e 13 settembre, per
esaminare i problemi riguardanti le modificazioni
delle vulnerabilità indotte dai cambiamenti
climatici in Italia e le possibili opzioni di
adattamento. Al meeting hanno partecipato numerose
personalità del mondo scientifico, economico
e politico, per discutere dell’emergenza
del riscaldamento globale e dell’aumento
di uno dei fattori che potrebbero contribuire
a tale problema: la concentrazione in atmosfera
di CO2 e gas ad effetto serra. Si è discusso
di risorse idriche, agricoltura, suolo e coste,
biodiversità e foreste, strategie di
mitigazione, ambiente e salute, risorse marine
e piani di adattamento. In particolare, le tematiche
analizzate, sia dal punto di vista scientifico
che socio-economico, riguardano:
- i maggiori rischi presenti sul nostro territorio
(desertificazione, ghiacciai e aree a rischio
di deglaciazione, ambiente marino-costiero,
dissesto idrogeologico, laguna di Venezia e
Alto Adriatico);
- la situazione odierna sui pericoli per la
salute connessi ai cambiamenti climatici;
- lo stato e le tendenze delle concentrazioni
di gas serra in Italia.
Al termine dell’evento, oltre alle 13
azioni per l’adattamento, è stato
redatto un Manifesto per il clima (allegato
sotto) che propone un New Deal per l’adattamento
sostenibile e la sicurezza ambientale. Tra le
priorità indicate nel Manifesto vi è
l’attuazione del protocollo di Kyoto entro
il 2012 e l’ulteriore riduzione delle
emissioni di gas serra, passando dall’obiettivo
del 20% entro il 2020, indicato dall’UE,
al 60% entro il 2050, ma anche il completamento
del percorso di riforme delle norme sulla valutazione
ambientale, soprattutto per quanto riguarda
l’ integrazione della Valutazione Ambientale
Strategica nei nuovi piani. |
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16-09-07
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Contratto edili: accordo dei i sindacati
sulla proposta di rinnovo |
| Roma
- Si è tenuto il 5 giugno scorso nell’Auditorium
Parco della Musica di Roma, il convegno nazionale
sul tema “Sicurezza nei cantieri: un impegno
per la vita” promosso dall’Ance,
durante il quale è stato tracciato un
bilancio delle numerose iniziative realizzate
in tutta Italia a maggio per il “Mese
della sicurezza nei cantieri”. All’evento
hanno partecipato il Ministro del Lavoro Cesare
Damiano, centinaia di imprenditori delle costruzioni,
i segretari dei sindacati dell’edilizia,
il sociologo del lavoro Domenico De Masi, il
presidente Cnel Antonio Marzano, la deputata
Stefania Prestigiacomo e i senatori Tiziano
Treu e Maurizio Sacconi, componenti delle Commissioni
Lavoro di Camera e Senato. Nel dare il via ai
lavori, il Presidente dell’Ance Paolo
Buzzetti ha sottolineato l’impegno della
categoria sul tema della sicurezza dei lavoratori
e ha illustrato le nuove azioni dell’Ance
per ridurre gli infortuni nei cantieri. Le proposte
sono tese a rafforzare l’attenzione, la
formazione e l’informazione degli imprenditori
delle costruzioni sugli obblighi e le prescrizioni
per la sicurezza, ma puntano anche a sollecitare
le istituzioni competenti a incrementare verifiche
e controlli in tutti i cantieri. “Siamo
assolutamente convinti - ha dichiarato Buzzetti
- che proprio sulla vigilanza e sui controlli
si giochi in misura maggiore la concreta possibilità
di ridurre gli infortuni, correggendo e impedendo
le infrazioni, quando non addirittura gli illeciti,
che sono la prima causa della scarsa sicurezza”.
Ma per vincere la battaglia della legalità
e della trasparenza non servono, come ha sottolineato
il presidente dell’Ance, nuovi interventi
normativi. “Le leggi ci sono e vanno applicate
- ha detto Buzzetti - mettendo finalmente gli
ispettori del ministro del Lavoro nelle condizioni
di svolgere concretamente i propri compiti”.
Ma il punto fondamentale del cosiddetto “Progetto
sicurezza” messo a punto dai costruttori,
è costituito dalla formazione per gli
imprenditori sulla gestione della sicurezza
nei cantieri: il supporto tecnico alle imprese
sul fronte dei piani di sicurezza e dei sistemi
di gestione della sicurezza sul lavoro, e l’introduzione
di meccanismi di premialità per le aziende
virtuose. Le proposte hanno incontrato il consenso
dei sindacati. Il segretario della Uil, Luigi
Angeletti, si è espresso sulla necessità
di far funzionare le norme che esistono, senza
cedere alla tentazione tutta italiana di moltiplicare
le leggi. Sono seguite le relazioni “tecniche”
degli architetti Alfonso Mercurio e Masino Valle,
che hanno fatto il punto, anche sulla base delle
rispettive esperienze professionali, sulle soluzioni
progettuali più adeguate per evitare
gli infortuni. Ha chiuso i lavori del convegno
il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, che ha
puntato il dito contro il lavoro sommerso. “Chi
opera fuori dalla legalità - ha detto
il Ministro - non solo non è attento
alla sicurezza dei propri lavoratori, ma fa
concorrenza sleale rispetto alle imprese oneste”.
E sempre in tema di legalità e trasparenza,
Damiano ha affrontato il problema del massimo
ribasso negli appalti. Massimo ribasso che,
ha affermato il Ministro, non deve comprendere
il costo della sicurezza nè quello del
lavoro. E l’impegno dell’Ance sul
fronte della sicurezza sul lavoro è stato
il tema dell’udienza con il presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano al Quirinale,
alla quale ha preso parte l’Esecutivo
dell’Associazione nazionale costruttori,
guidato dal presidente Paolo Buzzetti. “Sono
riconoscente al Capo dello Stato - ha dichiarato
Paolo Buzzetti - per averci concesso questa
udienza. La sua considerazione rappresenta per
noi un’ulteriore e forte sollecitazione
a proseguire, con rinnovato spirito d’impegno
e responsabilità, nel cammino intrapreso
da anni per la sicurezza dei nostri lavoratori”.
Un impegno che è stato illustrato al
Presidente della Repubblica, al quale sono state
inoltre presentate le proposte messe a punto
dall’Ance per aumentare concretamente
la sicurezza nei cantieri. Proposte che il 5
giugno scorso, nel corso del convegno sulla
sicurezza promosso dall’Ance a Roma, hanno
fatto registrare la piena condivisione del sindacato
di categoria e che sono mirate da un lato al
rafforzamento della lotta all’illegalità
attraverso l’intensificazione dei controlli
e della vigilanza nei cantieri e dall’altro
ad aumentare il livello di responsabilità
degli imprenditori del settore. |
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10-09-07
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Educazione all'energia sostenibile |
| rLa
Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco
comunica l 'istituzione della "Settimana
Nazionale dell’Educazione allo Sviluppo
Sostenibile", che avrà luogo, nella
sua prima edizione, dal 6 al 12 novembre 2006
e sarà dedicata all’ENERGIA. Il
tema scelto è di grande attualità
in considerazione delle molteplici e importantissime
problematiche connesse: sconvolgimenti climatici,
congestione e inquinamento nelle città,
squilibrio tra difficoltà economiche
dei paesi in via di sviluppo e sprechi dei paesi
più ricchi dall’altra , diseguaglianza
nell'accesso alle risorse. La settimana è
stata indetta su proposta della Commissione
Nazionale Italiana per l’Unesco, nel corso
dell’assemblea annuale degli enti aderenti
alla campagna italiana per il "Decennio
ONU di educazione allo sviluppo sostenibile",
che riunisce oltre 100 organizzazioni tra Ministeri,
Regioni, Agenzie ambientali, ONG, centri di
ricerca, rappresentanze sociali e di categoria,
reti di scuole e associazioni. Nel corso della
settimana varie organizzazioni del settore,
distribuite sull’intero territorio nazionale,
metteranno in opera azioni rivolte a sensibilizzare
i cittadini e stimolarne la riflessione e l’azione
verso il risparmio energetico, l’uso efficiente
dell’energia e delle fonti di energia
alternativa , soprattutto nei settori dei consumi
domestici e dei trasporti. L’iniziativa
avrà tra l’altro lo scopo di assistere
il cittadino nella ricerca di soluzioni pratiche,
di informarlo sui i costi e gli eventuali incentivi,
di metterlo in contatto con le imprese del settore
e le istituzioni bancarie di riferimento. Si
andrà dall’allestimento di gazebo
informativi nelle principali piazze italiane
a dibattiti di approfondimento, da esposizioni
di dispositivi dimostrativi a percorsi formativi,
fino a teatro di strada, momenti di svago e
eventi vari. Per le scuole la settimana sarà
l’occasione per l’avvio di lavori
e progetti tematici, che saranno inaugurati
con un incontro nazionale con il Ministro dell’Istruzione
all’inizio dell’anno scolastico. |
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09-09-07
11:21
fonte Istituto Grandi Infrastrutture
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Igi, positive le modifiche alla Merloni
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| Roma
- L'IGI valuta positivamente tutte le leggi
che modificano la Merloni: anche il Collegato
infrastrutturale. Rileva pero' - rende noto
un comunicato - la timidezza con cui si e' messa
mano alla revisione della legge 109. L'IGI si
augura, pertanto, che a breve vi sia la sostituzione
della legge quadro per una completa adesione
alle Direttive UE. |
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12-11-06
Fonte
ansa |
determinazione sul "criterio dell'offerta
economicamente più vantaggiosa"
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| Roma
- L'Autorità per la vigilanza sui Lavori
Pubblici ha pubblicato la determinazione 16/2002
sulle "Modalità di applicazione
del criterio dell'offerta economicamente più
vantaggiosa per gli appalti di servizi in materia
di architettura, ingegneria ed altri servizi
tecnici di cui alla categoria 12 della CPC (
classificazione comune dei prodotti ) n. 867,
contenuta nell'allegato 1 del decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 157, di importo pari o superiore
alla soglia comunitaria". sul sito www.autoritalavoripubblici.it/del/del.html"
sono pubblicati i criteri per la redazione di
clausole dei bandi di gara per l'affidamento
dei servizi di architettura, ingegneria e di
altri servizi tecnici di cui alla categoria
12 della CPC. |
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s.n. - 85100 POTENZA |
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